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LA CARAMELLA DI “LA PECCERELLA” VINCIAMO, MA NON SORRIDIAMO…

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Il Napoli vince il derby contro i cugini del Benevento. Al “Diego Maradona”, gli azzurri passano con il classico 2 – 0 utile e speculare al solo passo in avanti in classifica. Malgrado il successo, e l’ennesimo cambio di modulo, rispetto alla gara contro l’Atalanta, i partenopei, palesano i soliti limiti di gioco e caratteriali. In ogni gara, purtroppo, ormai l’episodio d’ingenuità continua ad essere una costante e non variabile per la squadra di Gattuso. Il fallo ad 8 minuti dalla fine di Koulibaly, che gli costerà la squalifica in quel di Sassuolo”, è la dimostrazione pratica di quanto la maturità e l’equilibrio tattico e mentale, sia stato il vero tassello mancante di questa stagione. La squadra appare anche contro i sanniti, incapace di gestire evoluzioni di gioco con la saggezza che dovrebbe appartenere ad una compagine che vuole lottare per i primi posti in classifica. Tuttavia, il match di domenica pomeriggio, ha lasciato intravedere segnali e tracce che con cauto ottimismo potremmo definire positive per ….”Il Napoli che verrà…”. In primis”, il rientro in campo di un giocatore come Faouzi Ghoulam, la cui tecnica di base e i cui cross e ripartenze sulla corsia, sono ormai un ricordo, da troppo tempo. In “secundis”, il ritorno al gol di Ciro Mertens,. Il piccolo grande Ciro, ieri ,oltre al gol e la sua scanzonata esultanza, con tanto di dedica al suo gemello Starace, ha dimostrato di essere ancora insostituibile e fondamentale, soprattutto in prospettiva futura. In ultimo, non per questo tale, il rendimento “Borderline “ di KK. Il senegalese, appena 18 mesi fa, oltre ad essere insignito del titolo di miglior difensore del campionato italiano, era oggetto del desiderio dei migliori club europei, con una stima che se confermata, avrebbe elevato in termini esponenziali la plusvalenza del giocatore. Appare del tutto inaccettabile il rendimento tecnico/mentale del difensore, frutto e conseguenza a nostro avviso di una mancata empatia e feeling con i metodi d’allenamento e di interazione di Gattuso. Altresì, riteniamo in ogni caso che il futuro, o meglio, la prossima campagna acquisti del Napoli, debba cominciare, proprio dalla riconferma e dalla rivalutazione di questi 3 atleti, che sono stati perni inamovibili di una squadra che oggi, senza errori arbitrali e con l’utilizzo del VAR, avrebbe festeggiato il suo terzo scudetto.
Alla prossima…

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