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19 minutes ago

Sport Event

Online il nono numero del settimanale Sport Event.Clicca sul link e scarica il giornale in pdf gratis.
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34 minutes ago

Sport Event

Il punto di Enzo

03/03/2021 Sassuolo – Napoli
Nella settimana delle canzoni speriamo di non ballare…

Resta un unico obiettivo, per provare a raggiungerlo non si può perdere ulteriore terreno dalle prime, in attesa degli scontri diretti a partire da metà marzo.
L’avversario è storicamente scorbutico, all’andata fece scoccare un forte campanello d’allarme di quella che sarebbe stata la nostra stagione. Uno 0-2 farcito da tante occasioni fallite ed un senso di fragilità emotiva al cospetto di un avversario semplicemente cinico e fortunato.
Il Sassuolo si presenta iper offensivo, con tutti gli attaccanti disponibili in campo.
Noi rispondiamo con Hysaj a sinistra – e già questo sa di schieramento accorto, per non dire timoroso – e con un, speriamo, 4-2-3-1 (dipenderà da come ci disporremo realmente in campo, se Zieliski agirà da trequartista o
in mediana.
Nei primi minuti il pallino del gioco lo tiene l’avversario, ci pressano in massa e spesso siamo costretti a lanciare lungo in affanno o ad occhi chiusi.
Ma il primo squillo è nostro: su calcio d’angolo respinto il Sassuolo sale in massa sperando di innescare un contropiede, il pallone è per Hysaj che lo passa ad Insigne che, dopo un ottimo controllo a seguire, fulmina Consigli da breve distanza – ovviamente di destro a giro -. Tutto inutile, Il VAR annulla per fuorigioco dello stesso capitano.
L’avversario punta sempre il ns lato sx, nello specifico il frastornato Hysaj.
Dopo la bella prestazione di domenica era un’eresia riproporre Ghoulam?
Al 34’ segna la squadra di casa: su punizione tagliata di Berardi stacca Maksimovic ed insacca nella propria porta dimostrando ancora una volta quanto sia deleterio far giocare chi – ormai da tempo – è lontano mentalmente da Napoli.
D’accordo che Manolas è infortunato, e che Koulibaly si è fatto espellere, ma il serbo da tempo è un valore aggiunto (per gli avversari).
Pareggiamo subito con una bella azione manovrata da destra, la palla giunge a Zielinsky che dai 18 metri lascia partire un sinistro a giro imprendibile.
Il polacco deve giocare vicino alla porta avversaria, anche se non è in giornata – e capita spesso – perché è tra i pochi della rosa che ha facilità di tiro dalla media distanza.
Il Sassuolo sembra accusare il colpo, per qualche minuto proviamo a prendere il pallino del gioco, ma la cosa è breve ed effimera.
Sul primo capovolgimento veloce la palla giunge all’altezza del dischetto a Caputo, Hysaj – ancora lui – nel maldestro tentativo di anticiparlo lo colpisce nettamente.
Berardi non sbaglia dal dischetto.
Nella ripresa occorrerà molto di più, il pareggio non può essere considerato risultato positivo; siamo stati timidi e quando abbiamo provato a dire la nostra ci siamo allungati troppo.
In campo si è visto più un 4-4-2 con Politano e Zielinski schiacciati in fase passiva e con il povero Mertens che non ha toccato palla.
Attendo segnali di ripresa, ma è come aspettare un autobus all’ora di punta.
Insigne si danna, ma combina poco, la palla buona capita sulla testa di Maksimovic, che non riesce a farsi perdonare l’errore precedente.
Esce Mertens nullo (e con tutte le attenuanti di non essere ancora pronto, entra Elmas e questa mi sembra una resa incondizionata.
Va bene che ci sono Oshimen, Lozano e Petagna ko, ma la Primavera non ha un attaccante che possa fare mezz’ora in serie A?
Passa il tempo cominciamo a mostrare i primi segni di sfiducia.
Insigne passa 2 volte il pallone a Consigli, con tiri più impossibili che improbabili.
Berardi e Caputo prendono legni clamorosi.
Accade l’imprevedibile: Di Lorenzo – clamorosamente lasciato solo - pareggia da dentro l’area piccola, su assist di Insigne.
Saltano le disposizioni in campo, squadre lunghissime, ogni azione è un potenziale pericolo.
Fabian si divora l’inopinato vantaggio a seguito di un altro clamoroso errore della retroguardia neroverde.
I padroni di casa mostrano stanchezza, provano a tenere la palla e De Zerbi cambia mezza squadra in pochi minuti.
RIGORE, ancora Di Lorenzo in cerca di fortuna in attacco si procura il fallo.
Insigne stavolta è freddo e trasforma!
NON BASTA: il pessimo Manolas (già 2 interventi sbagliati nei minuti finali) fa fallo di rigore.
Anche Caputo non sbaglia.
Non lo meritavamo d’accordo ma egregio arbitro se dai 3 minuti di recupero non puoi far giocare fino al 94’.
Noi da vergogna, incapaci di tenere un pallone da fallo laterale (nostro) al 93’ scoccato.
Il punticino non serve a niente, stasera è inutile aggiungere altro.
Sono contrario al silenzio stampa, ma almeno non ascolteremo banalità
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Il punto di Enzo  03/03/2021 Sassuolo – Napoli
Nella settimana delle canzoni speriamo di non ballare…  Resta un unico obiettivo, per provare a raggiungerlo non si può perdere ulteriore terreno dalle prime, in attesa degli scontri diretti a partire da metà marzo.
L’avversario è storicamente scorbutico, all’andata fece scoccare un forte campanello d’allarme di quella che sarebbe stata la nostra stagione. Uno 0-2 farcito da tante occasioni fallite ed un senso di fragilità emotiva al cospetto di un avversario semplicemente cinico e fortunato.
Il Sassuolo si presenta iper offensivo, con tutti gli attaccanti disponibili in campo.
Noi rispondiamo con Hysaj a sinistra – e già questo sa di schieramento accorto, per non dire timoroso – e con un, speriamo, 4-2-3-1 (dipenderà da come ci disporremo realmente in campo, se Zieliski agirà da trequartista o
 in mediana.
Nei primi minuti il pallino del gioco lo tiene l’avversario, ci pressano in massa e spesso siamo costretti a lanciare lungo in affanno o ad occhi chiusi.
Ma il primo squillo è nostro: su calcio d’angolo respinto il Sassuolo sale in massa sperando di innescare un contropiede, il pallone è per Hysaj che lo passa ad Insigne che, dopo un ottimo controllo a seguire, fulmina Consigli da breve distanza – ovviamente di destro a giro -. Tutto inutile, Il VAR annulla per fuorigioco dello stesso capitano.
L’avversario punta sempre il ns lato sx, nello specifico il frastornato Hysaj.
Dopo la bella prestazione di domenica era un’eresia riproporre Ghoulam?
Al 34’ segna la squadra di casa: su punizione tagliata di Berardi stacca Maksimovic ed insacca nella propria porta dimostrando ancora una volta quanto sia deleterio far giocare chi – ormai da tempo – è lontano mentalmente da Napoli.
D’accordo che Manolas è infortunato, e che Koulibaly si è fatto espellere, ma il serbo da tempo è un valore aggiunto (per gli avversari).
Pareggiamo subito con una bella azione manovrata da destra, la palla giunge a Zielinsky che dai 18 metri lascia partire un sinistro a giro imprendibile.
Il polacco deve giocare vicino alla porta avversaria, anche se non è in giornata – e capita spesso – perché è tra i pochi della rosa che ha facilità di tiro dalla media distanza.
Il Sassuolo sembra accusare il colpo, per qualche minuto proviamo a prendere il pallino del gioco, ma la cosa è breve ed effimera.
Sul primo capovolgimento veloce la palla giunge all’altezza del dischetto a Caputo, Hysaj – ancora lui – nel maldestro tentativo di anticiparlo lo colpisce nettamente.
Berardi non sbaglia dal dischetto.
Nella ripresa occorrerà molto di più, il pareggio non può essere considerato risultato positivo; siamo stati timidi e quando abbiamo provato a dire la nostra ci siamo allungati troppo.
In campo si è visto più un 4-4-2 con Politano e Zielinski schiacciati in fase passiva e con il povero Mertens che non ha toccato palla.
Attendo segnali di ripresa, ma è come aspettare un autobus all’ora di punta.
Insigne si danna, ma combina poco, la palla buona capita sulla testa di Maksimovic, che non riesce a farsi perdonare l’errore precedente.
Esce Mertens nullo (e con tutte le attenuanti di non essere ancora pronto, entra Elmas e questa mi sembra una resa incondizionata.
Va bene che ci sono Oshimen, Lozano e Petagna ko, ma la Primavera non ha un attaccante che possa fare mezz’ora in serie A?
Passa il tempo cominciamo a mostrare i primi segni di sfiducia.
Insigne passa 2 volte il pallone a Consigli, con tiri più impossibili che improbabili.
Berardi e Caputo prendono legni clamorosi.
Accade l’imprevedibile: Di Lorenzo – clamorosamente lasciato solo - pareggia da dentro l’area piccola, su assist di Insigne.
Saltano le disposizioni in campo, squadre lunghissime, ogni azione è un potenziale pericolo.
Fabian si divora l’inopinato vantaggio a seguito di un altro clamoroso errore della retroguardia neroverde.
I padroni di casa mostrano stanchezza, provano a tenere la palla e De Zerbi cambia mezza squadra in pochi minuti.
RIGORE, ancora Di Lorenzo in cerca di fortuna in attacco si procura il fallo.
Insigne stavolta è freddo e trasforma!
NON BASTA: il pessimo Manolas (già 2 interventi sbagliati nei minuti finali) fa fallo di rigore.
Anche Caputo non sbaglia.
Non lo meritavamo d’accordo ma egregio arbitro se dai 3 minuti di recupero non puoi far giocare fino al 94’.
Noi da vergogna, incapaci di tenere un pallone da fallo laterale (nostro) al 93’ scoccato.
Il punticino non serve a niente, stasera è inutile aggiungere altro.
Sono contrario al silenzio stampa, ma almeno non ascolteremo banalità

36 minutes ago

Sport Event

SASSUOLO-NAPOLI 3-3: IL PARERE DELLE TIFOSE
A questo punto meglio perderla ,assurdo pareggiare alla fine sempre con queste teste di … dei difensori che invece di difendere fanno solo falli. Una partita che stava andando bene, un bel recupero e alla fine il Napoli deve fare un bel mea culpa. Ditemi ancora che la colpa è di Gattuso se la difesa non regge!!
MELANIA
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SASSUOLO-NAPOLI 3-3: IL PARERE DELLE  TIFOSE
A questo  punto meglio perderla ,assurdo pareggiare alla fine sempre con queste teste di … dei difensori che invece di difendere fanno solo falli. Una partita che stava andando bene, un bel recupero e alla fine il Napoli deve fare un bel mea culpa. Ditemi ancora che la colpa è di Gattuso se la difesa non regge!!
MELANIA

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Che entra a fare manolas fuori da un mese, i tanti cambi non sono buoni. Gattuso via, a fare pallacanestro.

1 hour ago

Sport Event

ANDREA SEMPRE NEI NOSTRI CUORI! ... See MoreSee Less

ANDREA SEMPRE NEI NOSTRI CUORI!

2 hours ago

Sport Event

Raccontiamoci:Paolo Carpiniello ... See MoreSee Less

Raccontiamoci:Paolo Carpiniello
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